Industria 4.0 ed Efficienza Energetica
- 30 nov 2016
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Industria 4.0 ancora non ha trovato una definizione univoca. Il concetto di base si riferisce ad intraprendere tutte quelle misure per rendere il processo produttivo, così come quello organizzativo, continuamente e completamente controllabile in real time, al fine di ridurre gli sprechi e le inefficienze e di conseguenza aumentare la competitività delle imprese italiane ed il valore aggiunto dei prodotti. Dunque Industria 4.0 presenta molteplici declinazioni. Una tra queste riguarda l'efficientamento energetico dei processi. Ovvero il controllo del consumo energetico attraverso sensoristica e dispositivi di monitoraggio dedicati disseminati lungo tutta la catena produttiva. L'enorme mole di dati generata (che rientra nella categoria dei cosiddetti Big Data) deve necessariamente essere elaborata al fine di fornire delle informazioni facilmente leggibili ed interpretabili, oltre che dal direttore della produzione dal top management aziendale. Da questa esigenza nascono gli EDA (Energy Data Analitycs), software appositamente progettati per la valutazione del dispendio energetico attraverso indici che permettono anche un rapido confronto delle prestazioni tra differenti linee produttive piuttosto che ante e post interventi di efficientamento. La nuova rivoluzione industriale vede dunque il monitoraggio energetico come uno dei pilastri. Minori costi energetici, maggiore competitività.








































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